Il rifasamento degli impianti

Nell’ottica di un utilizzo razionale ed ottimizzato delle risorse energetiche, il rifasamento degli impianti elettrici di industrie, infrastrutture o abitazioni consente di trasferire, attraverso dispositivi specifici, la potenza elettrica da un generatore a un carico con una minima corrente nei conduttori di collegamento. Questo procedimento permette di diminuire lo spreco energetico e di ridurre l’assorbimento nei siti industriali. Le più recenti normative in materia implicano l’obbligo di rifasamento degli impianti elettrici in base a provvedimenti tariffari dell’AEEG – Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico, per il periodo di regolazione 2016-2023.

 

 

Rifasamento automatico per impianti industriali

In ambito industriale, macchinari e impianti comportano assorbimenti spesso variabili nel tempo: per questa ragione è necessario provvedere al loro rifasamento automatico ad inserzione statica, con regolatori di potenza molto più rapidi di quelli tradizionali e tecnologie zero-crossing che consentono di interrompere il circuito quando la tensione passa per lo zero e, di conseguenza, garantiscono una durata maggiore dei contatti. Il rifasamento degli impianti, a fronte dei costi iniziali per l’installazione dei dispositivi, è fondamentale per ridurre al minimo i consumi con un sensibile beneficio sia sui costi energetici che per l’ambiente.

Rifasamento monofase

Un dispositivo per il rifasamento monofase di un impianto elettrico interviene sui consumi di energia reattiva ovvero su quella quantità di energia che non viene utilizzata, ma assorbita dagli impianti stessi: computer, televisore, lampade al neon e altri dispositivi che hanno bisogno di un campo magnetico per funzionare, possono reimpiegare la loro energia reattiva grazie ad interventi mirati di rifasamento degli impianti.

Condensatore: a cosa serve?

I condensatori per il rifasamento degli impianti elettrici possono essere installati in qualsiasi parte dell’impianto, ma è preferibile optare per un rifasamento centralizzato, posizionato a monte di tutti i carichi. In questo modo è possibile correggere il fattore di potenza e fornire a una macchina l’energia necessaria per sostenere il campo elettromagnetico.