Le enterprise cloud solutions rivoluzioneranno la vita delle persone

La trasformazione digitale delle infrastrutture, dei processi produttivi e di ogni tipo di attività aziendale permette di ottenere maggiore efficienza e flessibilità, in ottica industria 4.0. Axians propone soluzioni di enterprise cloud ovvero piattaforme digitali che consentono di sostenere e distribuire grandi carichi di lavoro, di far convergere diversi software e applicazioni e di gestire il flusso di lavoro con un click. Un’infrastruttura invisibile, agile e iperconvergente, capace di rispondere ad esigenze collettive e individuali.

 

 

 

L’importanza di un sistema informativo automatizzato

All’interno di aziende, strutture sanitarie, scuole e di ogni realtà collettiva che necessiti di sistemi di archiviazione e trasmissione di dati, un sistema informativo automatizzato consente di ottimizzare i tempi e le modalità di condivisione. A seconda delle esigenze, è possibile implementare enterprise cloud o altri sistemi di gestione digitale delle attività, arrivando a realizzare applicazioni per smart working, smart parking e molte altre necessità di aziende e infrastrutture. Inoltre, a fronte degli investimenti sostenuti per beni immateriali come software e piattaforme in logica industria 4.0, è inoltre attualmente previsto un iperammortamento del 140%.

Componenti e piattaforme open source

Una gestione delle applicazioni aziendali all’avanguardia comporta l’utilizzo di elementi open source: i sistemi di condivisione virtuale enterprise cloud richiedono la convergenza di diverse componenti software, risorse e applicazioni che possono essere supportate e organizzate in modo ottimale. Queste soluzioni hanno trovato un ampio raggio di applicazione, grazie alla possibilità di far partecipare gli utilizzatori quanto gli sviluppatori. Questi ultimi possono apportare modifiche e integrare il proprio lavoro con quello di altri.
I prodotti open source – nova frontiera dell’approccio al lavoro, in ottica di community e di software libero – rappresentano infine nuove opportunità anche di formazione, a sostegno del business aziendale.

Sicurezza IT per prevenire il cyber-crime

L’utilizzo di piattaforme open source porta con sé una grande disponibilità di dati e informazioni riservate. Per questa ragione i sistemi di enterprise cloud devono essere accompagnati da efficaci strumenti di sicurezza IT che minimizzino il rischio di cyber-crime come intrusioni e furto di dati: il tracciamento dei software in uso, sia in modo diretto che in modo indiretto, può essere gestito da apposite piattaforme che permettono di monitorare la condivisione e di intervenire in caso di anomalie. I sistemi di sicurezza gestiscono l’autorizzazione degli accessi, garantiscono l’integrità dei dati e la riservatezza informatica, rispondendo pienamente all’esigenza di salvaguardare il patrimonio informativo di un’azienda.

Disponibilità dei dati, ossia salvaguardia del patrimonio informativo nella garanzia di accesso, usabilità e confidenzialità dei dati. Da un punto di vista di gestione della sicurezza significa ridurre a livelli accettabili i rischi connessi all’accesso alle informazioni (intrusioni, furto di dati, ecc.).
Integrità dei dati, intesa come garanzia che l’informazione non subisca modifiche o cancellazioni a seguito di errori o di azioni volontarie, ma anche a seguito di malfunzionamenti o danni dei sistemi tecnologici.
Riservatezza informatica cioè gestione della sicurezza in modo tale da mitigare i rischi connessi all’accesso o all’uso delle informazioni in forma non autorizzata

Una adeguata attività di tracciamento del software in uso (direttamente e indirettamente) dà invece una visione corretta del proprio parco software e permette di intervenire quando necessario. Le piattaforme in questo senso non mancano e spesso possono essere integrate anche negli ambienti di sviluppo e versioning che gli sviluppatori e i loro manager già utilizzano.

Il cloud, la virtualizzazione, i microservizi: qualsiasi approccio moderno alla creazione e alla gestione delle applicazioni in azienda si porta dietro componenti opensource, se non intere piattaforme.

Per questo può capitare che si consideri di stare utilizzando un particolare elemento opensource senza tenere presente che esso dipende da altri e questi a loro volta da altri ancora.

Il punto critico in questo senso è la sicurezza. Non perché l’open source in sé sia meno sicuro del software commerciale (di solito è il contrario) ma perché non si può operare per garantire la sicurezza di ciò che non si sa nemmeno di stare usando.

Nonostante il costante flusso di miglioramenti a livello sia dell’hardware che del software, le problematiche di tipo applicativo che deve affrontare chi si occupa delle infrastrutture datacenter continuano a crescere. Questo perchè la maggior parte delle imprese utilizza un vasto portfolio di applicazioni eterogenee, ciascuna delle quali presenta a sua volta requisiti specifici quanto a prestazioni, disponibilità, scalabilità e gestibilità. L’infrastruttura informatica – inclusa la virtualizzazione – deve essere in grado di rispondere a queste esigenze sia collettive che individuali ma, nel farlo, ci si rende conto che si tratta di un processo complesso e costoso. In una fase storica in cui la disponibilità di spesa fatica a tenere testa alla domanda espressa dal business in termini di inedite funzionalità, Nutanix ha esplorato nuove strade, come l’iperconvergenza e la cosiddetta “infrastruttura invisibile”, creando così un approccio radicalmente diverso ed innovativo alla gestione delle infrastrutture IT e delle applicazioni che esse ospitano.