Normativa CPR – Cosa dice la normativa sui CPR

La normativa CPR regolamenta la progettazione e produzione di cavi elettrici per energia e trasmissione dati che devono essere installati in modo permanente: in base a tale regolamento dell’Unione Europea, presente dal 2011 e recentemente aggiornato, vengono fissati i requisiti di tali prodotti, gli obblighi di legge da rispettare, le classi di reazione al fuoco, i sistemi di verifica delle prestazioni e le prestazioni minime.

La classificazione dei cavi elettrici europea e nazionale

In base agli standard fissati, la normativa CPR stabilisce le Euroclassi ovvero una classificazione dei cavi elettrici valida per l’intero territorio europeo. L’obiettivo è quello di allineare il sistema di certificazione dei vari paesi membri dell’Unione Europea fissando parametri comuni che consentono di comparare e valutare i prodotti da costruzione.

Euroclassi: le tabelle dei cavi elettrici

La normativa CPR si riferisce a ogni tipo di cavo elettrico, destinato alla trasmissione di energia o di dati, con qualsiasi livello di tensione e di conduttore. Questi vengono classificati in apposite tabelle per cavi elettrici, in base all’ambiente di installazione. Sono presenti 7 classi di reazione al fuoco: Aca, B1ca, B2ca, Cca, Dca, Eca, Fca. A questi, l’Unione Europea ha aggiunto ulteriori parametri, quali: l’acidità che definisce la pericolosità dei fumi, l’opacità dei fumi e il gocciolamento di particelle incandescenti che possono generare e propagare incendi.

Il dimensionamento dei cavi elettrici

Le indicazioni della normativa CPR riguardano anche la conversione e il dimensionamento dei cavi elettrici in linea con gli standard fissati dall’Unione Europea. In base ai luoghi di impiego e alle loro attività, sono state individuate aree ad alto rischio di incendi, come aeroporti, stazioni ferroviarie e marittime e gallerie stradali, aree di medio rischio, come strutture sanitarie e ospedaliere, scuole, alberghi e locali di intrattenimento, e aree meno soggette a incendi come gli edifici destinati ad uso civile.